Scapoli e Bondeno si riabbracciano dopo 70 anni. Domenica 8 dicembre una delegazione guidata dal sindaco Renato Sparacino si è recata nel paese per stringere un legame “storico”
SCAPOLI. Domenica 8 dicembre è stato commemorato solennemente nella Città di Bondeno in provincia di Ferrara il 70° anniversario della deportazione in quel luogo dei cittadini di Scapoli. Durante la Seconda Guerra Mondiale e precisamente l’8 dicembre 1943 i cittadini di Bondeno ospitarono gli scapolesi strappati brutalmente ai loro beni. Una delegazione istituzionale formata dal sindaco Renato Sparacino, dal presidente del Consiglio comunale Emanuele Rufo, dal vice sindaco Gianluigi Di Fiore, accompagnata dal gruppo di musica popolare scapolese “ZampognAntica” si è recata nella città dell’Emilia Romagna proprio per rinsaldare un legame mai venuto meno negli anni e per manifestare in maniera tangibile la solidarietà e l’amicizia dopo il terremoto che ha duramente colpito la città gemellata con Scapoli il 20 e 29 maggio 2012.
Fra le tante donazioni ricevute, quella di Scapoli ammontante a 10mila euro è stata la più importante e cospicua. I proventi sono scaturiti dalla rinuncia alla indennità di carica del sindaco e dei gettoni spettanti agli assessori e a tutti i consiglieri comunali. A questi sono state aggiunte le offerte dei cittadini scapolesi ed i proventi del triangolare di calcio “In Campo per Bondeno” al quale hanno partecipati nei mesi scorsi una squadra rappresentativa dell’Amministrazione comunale, la squadra dell’A.S.D. Nuovo Scapoli e la “Squadra del Cuore” di Cerro al Volturno. Nell’occasione, con l’Inno d’Italia modulato dal gruppo degli zampognari, è stata inaugurata alla presenza del sottosegretario Alfredo Bertelli, dal presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani e dal presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra una nuova e moderna palestra realizzata in seguito al sisma. Nel suo intervento, il sindaco Renato Sparacino ha evidenziato i legami profondi fra i due comuni ed ha ricordato con commozione gli eroici caduti di Scapoli e di Bondeno, ringraziando il sindaco Alan Fabbri per la cornice di affetto e di solennità che ha voluto attribuire ad un semplice e modesto gesto di vicinanza ai Bondenesi che invece hanno dato tanto agli Scapolesi.
Il comune di Scapoli ha donato anche una zampogna appositamente realizzata dai maestri artigiani di Scapoli ed una campana commemorativa, opera della Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, quali prestigiosi e distintivi simboli del Molise. Nel suo intervento il sindaco di Bondeno ha ricordato: “Quando Bondeno è stata duramente e tragicamente colpita dal terremoto del maggio 2012, il comune di Scapoli per primo in assoluto ha dimostrato in maniera tangibile di non averci dimenticato, insieme ai “Bundsan”, come ci ha scherzosamente chiamati il sindaco di Scapoli. Oggi ci troviamo in questa sede gli uni di fronte agli altri e, anche se l’emergenza non è purtroppo ancora conclusa, voglio testimoniare la mia, la nostra stima e il senso profondo della nostra amicizia a Scapoli e al Molise”. Molto significativa ed apprezzata l’esibizione del gruppo di musica popolare “ZampognAntica” che ha eseguito magistralmente brani della tradizione molisana e di quella natalizia in particolare.
Autore: Michele Visco
Data: 10/12/2013

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